DAL 1922, IL GALUP SI FA COSÌ. PERCHÉ LA GALUP È IL GALUP. È IL PRODOTTO E LA SUA STORIA CHE HANNO FATTO LA MARCA: GALUP NON PUÒ CHE CONTINUARE NEL RISPETTO DI UNA VOCAZIONE ORIGINARIA.

Via del Duomo e via del Pino, dove Pietro e Regina Ferrua rilevarono un vecchio forno per trasformarlo giorno dopo giorno nella pasticceria più amata in paese. Le strade del centro storico illustrate negli spot e via Fenestrelle, dove iniziò la storia industriale dell’azienda. Pinerolese era l’artista Mario Vignetta: sua l’esclamazione A l’è propii galup, da cui secondo leggenda nacque il nome. Galup è un orgoglio di Pinerolo che si rinnova giorno per giorno.

Il tempo ha permesso di perfezionare la ricetta, ma la personalità del dolce è sempre quella, la stessa che in pochi anni fece guadagnare alla storica pasticceria il brevetto di Fornitore della Real Casa. Francia, Inghilterra, Stati Uniti d’America, Sudarica. Negli anni il Galup ha fatto il giro del mondo, ma le strade importanti della Galup restano ancora oggi quelle di Pinerolo.

NASCE LO STABILIMENTO CHE DARÀ IL VIA ALLA PRODUZIONE INDUSTRIALE. IL PANETTONE GALUP PERÒ VIENE ANCORA PREPARATO DA ESPERTI PASTICCERI COME INSEGNA LA RICETTA TRADIZIONALE.

Nel 1948 fu costruito il nuovo stabilimento di via Fenestrelle 32. Qui ebbe inizio la vera e propria fase industriale che continuò creando una solida tradizione di imprenditoria pinerolese. Il Galup si fa ancora qui, si fa sempre così, negli stessi laboratori di Pinerolo. Produzione industriale e cura artigianale.

Galup ha sempre puntato sul panettone tradizionale ma nel tempo ha ampliato la gamma sperimentando nuovi accostamenti e nuovi sapori, spaziando dalla linea dei panettoni farciti alle colombe pasquali. La graduale crescita dell’azienda non ha mai messo in secondo piano la qualità del prodotto e la cura con la quale la ricetta originale è stata tramandata di generazione in generazione.

LA QUALITÀ HA SEMPRE RAPPRESENTATO L’ASPETTO VINCENTE DEL PANETTONE GALUP MA C’È SENZ’ALTRO UN ALTRO ASPETTO CHE HA CONTRIBUITO NEL CORSO DEL TEMPO AL SUO SUCCESSO: LA PUBBLICITÀ.

I mezzi d’informazione hanno avuto un ruolo chiave nel clamore legato all’azienda e alla sua notorietà. Fin dall’inizio nomi importanti del panorama e della storia del nostro Paese hanno legato il proprio nome a Galup. Tra gli altri ricordiamo Fausto Coppi, con l’assaggio del Galup appena sfornato, e la visita di Luigi Einaudi allo Stabilimento di produzione.

GRAZIE AI POPOLARI CAROSELLI CON MACARIO E ALL’INDIMENTICABILE TORMENTONE CHE LI ACCOMPAGNAVA “SOLO LA PARTE ALTA DEL PANETTONE”, GALUP HA GIRATO L’ITALIA IN LUNGO E IN LARGO ASSICURANDOSI FAMA E PRESTIGIO.

Negli anni del boom economico italiano la Galup si espande sul territorio nazionale e oltre, raggiungendo principalmente Francia, Regno Unito, Sudafrica e Stati Uniti. Tra gli anni settanta e gli anni ottanta l’azienda vede l’apice delle vendite, con una produzione artigianale di 30.000 panettoni e una media di 60-70 dipendenti, a cui si aggiungono fra i 160 e 180 dipendenti stagionali, e un fatturato che oscilla fra i 15 e 20 miliardi di lire. Galup, un vero successo italiano.

IL CUORE DI GALUP OGGI È ANCORA PIÙ GRANDE. IL CUORE DI UN’ECCELLENZA DOLCIARIA ITALIANA NON HA MAI SMESSO DI BATTERE E, A DISTANZA DI 91 ANNI, BATTE ANCORA PIÙ FORTE.

Dopo un periodo di assestamento Galup torna a pieno regime produttivo all’inizio del 2013. Il 14 febbraio 2013 lo storico marchio lancia sul mercato, in occasione di San Valentino, il Cuore Galup.

Nasce un nuovo dolce di cioccolato a tiratura limitata che testimonia il recupero di una tradizione e una lunga storia d’amore che si rinnova. Mille sono i cuori di Galup come mille saranno le opportunità per riscrivere questa storia. L’emozione è grande.

Riparte la produzione in via Fenestrelle e Galup parte di slancio. La storia continua nel solco di una tradizione dolciaria originale e importante. Nel rispetto di un nome, delle persone che hanno contribuito a renderlo celebre, del territorio che ne ha visto i natali nel 1922 e oggi partecipa con passione alla sua rinascita.